Recensioni » Tales of the Tempest

 

Data di uscita: Giappone 26/10/06 - America // - Europa //
Sviluppatore: Bandai Namco
Giocatori: 1
Autore della recensione: Zio Name
Versione del gioco: giapponese
Video: GameTrailers.com

cover giapponese

Tales of the Tempest è il primo episodio della popolare serie Bandai Namco ad uscire per la console Nintendo DS. Nonostante sia un buon gioco non è stato apprezzato a dovere da critica e pubblico.

Trama
Cento anni fa, il mondo era popolato da due razze. La più fiorente, quella dei Lycanth, delle bestie simili a lupi mannari e quella umana. In seguito ad una guerra interna i Lycanth quasi si estinsero, e ora sono cacciati dagli umani.
Il protagonista del gioco, Caius, vive tranquillo al suo villaggio con suo padre e con la sua miglior amica Rubia. Giunge al villaggio un cavaliere morente, che consegna a Caius un misterioso pendente e poco dopo dei mostri attaccano il villaggio. Per difendere il villaggio il padre di Caius si trasforma in lupo mannaro, rivelando di essere un Lycanth, ma viene rapito da dei membri della Chiesa. Caius e Rubia partono all'inseguimento per salvare il padre e per scoprire la verità dietro la pietra che Caius ha ricevuto.
La trama e molto interessante, con molteplici risvolti inaspettati e una buona analisi dei caratteri dei personaggi.

Gameplay
Qui ritroviamo il classico gameplay della serie Tales of, con una nuova rivisitazione del LMBS (Linear Motion Battle System), proposto come "3 on 3 LMBS". Si tratta del classico sistema, ma "allargato" a tre file tra le quali e possibile spostarsi premendo su e giù, e muoversi lungo esse (con destra e sinistra) per spostarci ed accerchiare il nemico, allontanarci, eccetera.
Per il resto è il classico LMBS, con un pulsante si attacca, con un altro, in combinazione con le frecce direzionali si usano le skill e con un terzo si richiama il menù. Il sistema di crescita è un classico sistema a livelli con skill e incantesimi che si apprendono salendo di livello. L'esplorazione e il resto sono nella norma.

Grafica
Graficamente il gioco si presente con un buon 3D, ma soffre di una grave pecca, tutti gli ambienti sono molto spogli, villaggi, dungeon, la world map, sono paurosamente spogli e privi di vita. Nelle battaglie la Grafica è abbastanza dettagliata, ma purtroppo ci sono pochi modelli dei mostri, spesso e volentieri si assiste a ricolorazioni di modelli esistenti. Gli effetti delle magie sono anche piuttosto scarni.

Sonoro
Motoi Saukraba questa volta non fa centro pieno. Sono pochi i pezzi meritevoli di nota, mentre tutti gli altri non solo non attireranno l'attenzione del giocatore, ma passeranno spesso inosservati. Le voci sono limitate solamente all battaglia, e sono di pregevole fattura.

Longevità
TotT è un gioco molto corto rispetto agli standard di questa serie. La storia principale si termina in 10-15 ore, mentre per completarlo tutto, si arriva a circa 25 ore, se si livella a 99. Replay Value nullo.

Conclusione
Purtroppo Tales of the Tempest, sebbene disponga di un buon gameplay e di una solida trama cade su altri aspetti, rendendolo un prodotto discreto, ma nulla di più. Consigliato ai fan della saga.

Trama: 8
Gameplay: 8
Grafica: 6
Sonoro: 7
Longevità: 5,5
Voto Complessivo: 7,5

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