GRANDIA III
Data di uscita: 4/08/05 - Febbraio '06 - TBA. Sito Ufficiale: Square Enix America Sviluppatore: Game Arts Giocatori: 1 Video: IGN
Dopo ormai 8 anni dal primo Grandia, uscito per Sega Saturn, la Game Arts torna con un nuovo episodio (il terzo) della famosa saga di jRPG, questa volta coadiuvata dalla Square Enix.
Partiamo dalla storia: il protagonista è Yuuki, un adolescente che vive su un'isola con la sua madre adottiva, Miranda; dopo aver visto all'opera Schmidt, la leggenda dell'aviazione, non sogna nient'altro che poter volare anche lui ed partire per l'avventura. Così, aiutato da un suo amico riesce a costruire un aeroplano abbastanza saldo da poter oltrepassare il capo dell'isola; la sera del collaudo, Miranda, preoccupata per Yuuki, si nasconde nel velivolo, che in realtà poteva trasportare solo una persona: così dopo il decollo, l'aereo perde quota fino a precipitare al suolo. Qui Yuuki "incontra" (piombandole addosso con l'aereo) Alfina, una ragazza inseguita da alcuni soldati del tempio di Argriff. Dopo l'atterraggio di fortuna, il duo familiare parte alla ricerca di Alfina. Le prime 15-20 ore di gioco sono molto godibili, ma successivamente la storia diventa piuttosto banale e due dei personaggi meglio riusciti fino a quel momento usciranno di scena.
 Sin dai primi video del gioco si è potuto notare una cosa: la grafica di Grandia III è magnifica. Il panorama è a dir poco mozzafiato: potrete godervi la vista di intere vallate, fiumi, montagne, che a volte vale la pena fermarsi ad ammirare; nota negativa è che comunque l'esplorazione è sempre guidata da "muri invisibili" o da strade, e non libera come in Dragon Quest VIII.
Altro neo del gioco è la quantità di luoghi visitabili: la world map, oltre a non essere molto grande, non offre una grande quantità di locazioni da esplorare.
Il punto forte del gioco, invece, è il sistema di combattimento: ogni personaggio ha a disposizione due tipi di attacco fisico, critico e combo. Il primo riesce, oltre che a scaraventare il nemico in aria, riesce a bloccare la sua mossa; il secondo consiste in una raffica di colpi veloci ma non riescono a cancellare l'attacco del vostro nemico. Inoltre ci sono le combo aeree: sbalzando in aria il nemico, si può iniziare una serie di combo, anche con 3-4 personaggi (basta che quando si ordina l'attacco, il nemico sia ancora in aria). Ma il cuore del sistema di combattimento è l'IP Gauge, ovvero uno strumento dal quale potete vedere l'ordine dei turni d'attacco: la zona rossa equivale al tempo necessario per eseguire un attacco o castare una magia (quindi per magie potenti sarà più lungo, per attacchi normali più breve) ed ovviamente dipende dal parametro velocità del personaggio in questione. Per poter bloccare la mossa dell'avversario bisogna usare un attacco critico quando il nemico è nella zona rossa e sta per attaccare: è tutta questione di tempismo! Per quanto riguarda il sistema di apprendimento di magie e tecniche, il tutto si basa su alcuni oggetti che prendono il nome di Mana Egg e Skills Book: permettono al personaggio che li equipaggia di ottenere incantesimi sempre più forti e abilità nuove; invece nei negozi si potrà fondere le Mana Egg, acquistare nuovi attacchi ed impostare gli Skill Book. Da notare la longevità del gioco: per portare a termine il gioco non ci vogliono moltissime ore, però la scelta che fa più discutere è l'assenza di missioni secondare. |